L’appuntamento è già fissato: a Ca’Sana, domenica 18 giugno, alle 19.  Un posto significativo per un tema significativo, di quelli che fanno discutere ma anche agire, a cambiare abitudini e stili di consumo per tenere conto del futuro del nostro mondo. Il titolo della serata è Da zero a 10 mila km: da dove arriva il cibo? Buone e cattive prassi di uso della terra e dei mari. L’Osteria Volante, soggetto che organizza ha coinvolto Federico Rizzardo, dell’Orto di Via Vallenari (Mestre) e un rappresentante di Greenpeace, ma anche Giada Peterle, disegnatrice fumettista, autore per Lo Spazio Bianco, docente: nata a Bolzano, Giada vive tra Berlino e Padova dove insegna Geografia Culturale all’Università di Padova. Lo stile dell’incontro è quello tradizionale de L’Osteria Volante: un confronto di intelligenze e coscienze, stimolati da rum e formaggio. Ovviamente gratis, come da tradizione!

 

Giada Peterle, qualche

 

Organizzatore: L’Osteria Volante

L’Osteria Volante nasce nel 2010 come progetto promosso da studenti universitari e dal 2013 quel progetto è diventato un’associazione di promozione sociale. Ha un nome che evoca un libro di G. K. Chesterton e uno stile: il confronto intorno a una tavola imbandita con rum e formaggio.

Da statuto, le sue finalità sono: a) favorire l’elevazione morale e culturale delle persone, contribuendo a rimuovere gli ostacoli che, di fatto, impediscono il pieno e integrale sviluppo umano; b) promuovere l’educazione alla tolleranza, al rispetto delle convinzioni altrui, specialmente politiche, economiche e religiose, anche se diverse dalle proprie; c) insegnare l’esercizio della virtù, bene utile e giovevole a coloro che la possiedono, se utilizzata in modo giusto, cioè secondo ragione, attraverso la conoscenza e il sapere; d) favorire la costruzione di beni relazionali e sociali.

Per raggiungere le sue finalità, l’Associazione, organizza, anche in collaborazione e rapportandosi con altri enti pubblici o privati, incontri a tema su problematiche economiche, sociali, ambientali e morali, favorendone il dibattito e la discussione.