È indissolubile il legame che connette la città, i suoi spazi fisici e il contesto urbano (le sue piazze, i parchi, i centri culturali, i luoghi della formazione), alla determinazione dell’identità dei cittadini, delle loro aspirazioni personali e sociali. Lo spazio pubblico è l’interfaccia – materiale e immateriale – fra ambiente urbano e società. Ed è riconosciuto come uno degli elementi fondamentali che concorrono a determinare la qualità della vita e delle relazioni.

All’interno di L’Elefante Festival del tempo lungo ASU Padova propone un workshop destinato in particolare agli studenti universitari per provare a immaginare una formula di spazio urbano che possa generare processi virtuosi e lungimiranti di condivisione e di relazione fra tutti i soggetti che lo attraversano.

Un’idea di spazio che sappia andare oltre un modello a causa del quale abbiamo visto spegnersi molte piazze e molti luoghi di questa città, in cui la commercializzazione rappresenta oggi l’unica àncora di socialità. Quali prospettive si aprirebbero se mettessimo al centro la cultura e la sua libera fruibilità, la responsabilità e il diritto alla socialità?

 

Organizzatore: ASU – Associazione Studenti Universitari Padova

 ASU Padova nasce nel 1984, su iniziativa di alcuni studenti, per dare voce alla popolazione universitaria nel contesto cittadino ed elevare il ruolo della cultura e della conoscenza a strumento di emancipazione e di crescita per tutta la città. Come obiettivo ha dunque sia l’accessibilità alla fruizione di spazi e momenti di formazione e esperienze culturali per tutti, sia l’organizzazione e la promozione di attività culturali, ricreative e di lavoro per studenti e cittadini in forme che sollecitino la partecipazione democratica.

La sua azione è caratterizzata da iniziative di carattere sociale, mutualistico e culturale, per promuovere – tanto nei luoghi della formazione quanto nei quartieri, nelle periferie e nei centri culturali e aggregativi della città – un’idea di partecipazione che permetta la costituzione di una comunità che si riconosca nei valori di libertà, uguaglianza, giustizia, solidarietà, laicità, sostenibilità dello sviluppo, pluralismo culturale.